Libreria spontanea Verdematto

Progetto di comunità dedicato allo scambio libri
Sui davanzali di via Vittorio Veneto 25 a Felizzano (AL)

Nato nel 2001 negli Usa, il bookcrossing ha trovato nuova vita a Felizzano. Davanzali, sedie e marciapiedi si trasformano in libreria a cielo aperto dove chiunque può prendere gratuitamente volumi di seconda mano. «Il mio sogno è sempre stato quello di aprire una libreria dedicata all’infanzia e agli albi illustrati considerato il mio background professionale. Avrei anche già studiato il nome “Libreria periodica e spontanea” oppure “Verdematto”, ma con questa iniziativa nata in maniera spontanea e senza troppa progettazione mi sento già soddisfatta per aver fatto qualcosa per il paese nel quale sono tornata a vivere temporaneamente».
L’aspetto più soddisfacente però è un altro: tante persone hanno iniziato a donare libri, felici di aver visto nel bookcrossing un nuovo modo per rivitalizzare un angolo del paese.

A parlare è Francesca Codrino che da 25 anni lavora per lo studio Le Psicografiche di Mestre, in prima linea in iniziative di carattere sociali e culturali con amministrazioni e biblioteche. La passione per il mondo della letteratura, quindi, era nel suo Dna ed è stato quindi inevitabile condividerla con i felizzanesi. «Il 1° aprile ho messo fuori casa alcuni volumi di familiari e amici – spiega – Ne sono stati presi subito una decina e la risposta mi è sembrata molto interessante, dal momento che non c’era stato alcun tipo di promozione».

«Oggi ne ho più 300 pronti da esporre, mi capita di aprire la porta di casa e trovare scatole piene di volumi – prosegue Francesca. Quasi inconsapevolmente ho intercettato un’esigenza dei cittadini alla ricerca di un nuovo modo di relazionarsi e soprattutto con tanta voglia di leggere! Un’iniziativa partita dal basso, ma che ha saputo coinvolgere diverse generazioni con classi che sono passate a scegliere volumi e altre che hanno confezionato segnalibri. «Il mio sogno? – conclude – Mi piacerebbe che altre persone mettessero a disposizione i propri davanzali, magari per far nascere diversi punti tematici dedicati ai diversi generi letterari». Per tutti coloro che volessero donare nuova vita ai propri libri il “punto di raccolta” è Via Vittorio Veneto 25.

SVEVA FALDELLA